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Dagli aztechi un grande dono: Il cioccolato

Dagli aztechi un grande dono: Il cioccolato
Tempo di lettura: 3 minuti

Gli Atzechi definivano il cioccolato “il cibo degli dei” e lo offrivano alle divinità con bevande cerimoniali dette tchacahoua. Non certo a torto perché parecchi studi fatti da università inglesi e statunitensi hanno dimostrato essere ricco di numerose virtù.

Il cacao è una delle spezie più ricche di flavonoli, composti vegetali che contribuiscono a proteggere il cuore in svariati modi.

Le arterie adorano il cacao

L’elevato contenuto di flavonoli del cacao contrasta i radicali liberi e protegge le cellule epiteliali che rivestono la parete interna delle arterieTali cellule producono ossido d’azoto, un composto chimico fondamentale per il benessere ed il nutrimento delle arterie. Questo rilassa e dilata i vasi sanguigni favorendo il flusso ematico ed abbassando la pressioneInoltre impedisce alle piastrine di aggregarsi, prevenendo la formazione di placche o coaguli responsabili della maggior parte di infarti ed ictus.

L’ossido di azoto partecipa anche alla regolazione dell’insulina, prevenendo il diabete di tipo 2 e l’insulino-resistenza, senza contare il fatto che contribuisca a neutralizzare le cellule tumorali prima che si radichino nell’organismo.

Un cuore in forma

Importante è consumare il cioccolato fondente con un contenuto di cacao dal 74% in su.

Decine di studi dimostrano che coloro che consumano abitualmente quantità ridotte di cioccolato ottengono:

  • – Riduzione del colesterolo con sostanziale calo dell’LDL (colesterolo “cattivo”) e relativo aumento dell’HDL ( colesterolo “buono”).
  • – Riduzione dell’ossidazione dell’LDL, vale a dire evitare una reazione chimica che produce una sostanza viscosa che aderisce alle pareti arteriose.
  • – Abbassamento della pressione. Un’equipe di scienziati tedeschi ha notato che l’uso regolare di cacao abbassa i valori pressori con una media  di 4,5 mm/Hg per la sistolica (massima) e di 2,5 mm/Hg per la diastolica (minima).
  • – Miglioramento della circolazione. Un articolo dell’International Journal of Cardiology riporta che un’equipe di ricercatori giapponesi ha dimostrato che soggetti che avevano consumato cioccolato fondente per almeno due settimane  hanno riportato un miglioramento del flusso ematico del 22%,.
  • – Arterie più flessibili. L’aumento dell’uso del cacao porta ad una minore rigidità delle arterie.

In sintesi, anche secondo i ricercatori della Harvard School of Public Health, si può affermare che esista una correlazioni tra i flavonoli del cioccolato e la diminuzione dei rischi delle più diffuse cardiopatie.

Un cervello brillante

Una buona circolazione sanguigna non aiuta solo la salute del cuore, ma è anche indispensabile per un cervello sano.

Gli studiosi riferiscono che soggetti che hanno consumato bevande ricche di cacao e si sono successivamente sottoposti ad eseguire test mentali sono risultati più pronti, reattivi e meno affaticati di chi non le aveva assunte, avendo goduto di una migliore irrorazione cerebraleQuesto vale a maggior ragione per gli anziani che sono risultati più brillanti ed attivi.

È certo da riferire come un importante risultato per aiutare a combattere la demenza e l’Alzheimer.

L’umore ringrazia

Il cioccolato fondente contiene anche il triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, sostanza che svolge un’azione importante sul sistema nervoso e sulla regolazione dell’umore e del sonno.

Per questo il cioccolato viene definito un anti depressivo naturale.

Quale scegliere? Il fondente

I benefici descritti e studiati sono regalati, come accennato, dal cioccolato fondente con una concentrazione minima del 74%. Più aumenta la concentrazione minore è la quantità di zuccheri e maggiore è quella dei flavonoli.

Ricercatori dell’Università di stato della Pennsylvania hanno dimostrato che tutti i benefici del cacao vengono vanificati dal latte, quindi no alle bevande di latte e cioccolato e no alle tavolette di cioccolato al latte. Il latte, infatti, si lega ai flavonoli ostacolandone l’assorbimento da parte dell’organismo.

Attenzione  al momento dell’acquisto di osservare le etichette: non devono mai comparire grassi vegetali differenti dal burro di cacao. Anche la certificazione biologica, in aggiunta a tutte le altre caratteristiche, ne garantisce la qualità.

Il cioccolato va comunque consumato con moderazione, considerando il suo elevato apporto calorico: 30 g di fondente contengono circa 155 calorie, 9 gr. di grassi, 185 mg. di flavonoli. D’altro canto, un cucchiaio di cacao contiene solo circa 20 calorie, meno di 1 gr. di grassi e circa 1,8 gr. di flavonoli.

Consumando cacao si salvaguarda tranquillamente anche il peso.

Credit foto apertura:
© Ina Peters
www.ina-peters.de

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Paola Padulli

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