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Il metabolismo non è il responsabile dell’aumento di peso con l’età

Il metabolismo non è il responsabile dell’aumento di peso con l’età
Tempo di lettura: 2 minuti

Con l’avanzare dell’età diventa più facile prendere peso, ma il metabolismo non rientra tra i principali fattori responsabili di questa situazione.

Aumento di peso: chi è il responsabile?

Il metabolismo è quel processo attraverso il quale il nostro corpo estrae l’energia contenuta nel cibo che mangiamo e la elabora, al fine di utilizzarla per soddisfare le necessità energetiche delle cellule.

È una credenza comune che, una volta raggiunti i trent’anni, esso inizi a rallentare e per questo si inizi a prendere peso. In realtà, il metabolismo rallenta molto meno velocemente di quanto si pensa, e i fattori responsabili dell’aumento di peso sono altri: è quindi poco producente concentrare i propri sforzi cercando di acceleralo, credendo che in tal modo si possano bruciare più calorie.

La dura verità è che il maggior responsabile dello spostamento dell’ago della bilancia è l’inattività: con l’aumentare dell’età si diventa sempre meno attivi.

Come brucia l’energia il corpo?

Il metabolismo basale o BMR (Basal Metabolic Rate) è la misura dell’energia impiegata dal nostro organismo in una situazione di riposo, dunque quella necessaria per svolgere le funzioni vitali (respirazione, circolazione sanguigna ecc.). Questa quantità è determinata da un insieme di fattori, quali l’altezza, il sesso e i geni ereditati dai propri genitori.

Oltre a ciò, sembra che il nostro corpo entri in tre stadi differenti del bruciare calorie, a seconda di quello che stiamo facendo.

Effetto termico del cibo

La Termogenesi indotta dalla dieta (TID), o Effetto termico del cibo (TEF), è il primo processo metabolico e consiste nell’energia utilizzata per la digestione degli alimenti. Durante questo primo stadio il nostro corpo brucia una piccolissima quantità di calorie, circa il 10% di quelle bruciate durante il giorno, ma è possibile provare ad aumentarle (anche se di poco) assumendo bevande stimolanti come il caffè e il tè verde e grandi quantità di proteine.

Essere attivi

Naturalmente, il modo più efficiente per bruciare calorie è svolgere attività fisica. Infatti, bruciamo il maggior quantitativo di energia in questa seconda fase, sia quando facciamo sport o andiamo in palestra, che quando saliamo le scale di casa, facciamo le pulizie o ci allontaniamo dalla scrivania per andare a prendere un caffè.

Dopo un’attività fisica ad alta intensità, il nostro copro continua a bruciare molte più calorie di quanto non faccia nella fase di riposo (BMR), e proprio questa rappresenta il terzo stadio del processo metabolico.

Queste due fasi sono sicuramente le più importanti, e la cosa migliore che si può fare per aumentare le calorie bruciate durante la propria giornata, è fare il maggior esercizio fisico possibile, di qualunque tipo esso sia.

Attenzione all’alimentazione

Secondo il National Institutes of Health  (NIH), oltre a diventare sempre più sedentari, con l’avanzare dell’età diminuisce la nostra capacità di capire i bisogni nutrizionali del nostro corpo. Un buon modo per controllare il proprio appetito potrebbe essere mangiare piccole porzioni di cibo per volta, e mangiarne ancora solamente se si ha ancora fame, piuttosto che sedersi davanti ad un piatto straripante e mangiare finché non si è svuotato.

 

Fonti:

https://medlineplus.gov/ency/patientinstructions/000893.htm

http://cdaar.tufts.edu/protocols/REE-protocol-edited.pdf

http://ajcn.nutrition.org/content/63/2/164.abstract

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7369170

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9683329

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10610070

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17101527