Annusare il DNA per scegliere il profumo migliore

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I profumi del futuro li sceglieremo sulla base del DNA. Recenti ricerche dimostrano che dall’odore del partner siamo in grado di cogliere informazioni sul suo profilo genetico e decidere chi è più affine a noi.

Semplicemente annusando la pelle del partner siamo in grado di raccogliere importanti informazioni sulla fertilità, sullo stato di salute e addirittura sulle sue caratteristiche genetiche. Un concetto già sfruttato ad esempio in ambito oncologico, abbastanza recente la notizia su un gruppo di ricercatori che ha messo a punto un naso elettronico in grado di “scovare” i tumori. Un po’ come fanno i cani da droga o da tartufo.

Questi processi avvengono a livello inconscio e si traducono in sensazioni di attrazione o repulsione che guidano i nostri comportamenti.

Recenti ricerche hanno contribuito a spiegare ancora meglio questi meccanismi: il prof. Hammerli, dell’Institute for Integrative Biology di Zurigo ha studiato i rapporti tra i vari tipi di Complesso Maggiore di Istocompatibilità presenti in un campione eterogeneo di soggetti e la loro preferenza per le diverse fragranze.
Questo metodo mette in evidenza come specifiche caratteristiche genetiche, che codificano ad esempio l’espressione del Complesso Maggiore di Istocompatibilità, siano predisponenti a preferire certe fragranze piuttosto che altre. Si tratta di preferenze che si sono evolute nel tempo nell’ambito della comunicazione sessuale.
In questo modo conoscendo il DNA del partner potremo scegliere il profumo che più può piacere.

Ce ne parla in questo video la dott.ssa Adele Sparavigna

>Fonti:

Hämmerli, A.; Schweisgut, C.; Kaegi, M. “Population genetic segmentation of MHC-correlated perfume preferences International” Journal of Cosmetic Science.

 

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