La chirurgia robotica e l’evoluzione del sistema da Vinci

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Il progetto iniziale era quello di sviluppare un robot per curare i feriti di guerra da postazioni remote e guardate a cosa siamo arrivati…

Il sistema robotico da Vinci, prodotto da Intuitive Surgical Inc., è a oggi l’unica tecnologia disponibile per accedere a una reale chirurgia robotica. Per chirurgia robotica da Vinci si intende l’ultima evoluzione della chirurgia mininvasiva, successiva alla laparoscopia, in cui il chirurgo non opera con le proprie mani ma manovra un robot a distanza, rimanendo seduto a una console posta all’interno della sala operatoria. Il sistema computerizzato, introdotto in Italia nel 2014, trasforma il movimento delle mani in impulsi che vengono convogliati alle braccia robotiche.

Il da Vinci Xi, l’ultima evoluzione del sistema robotico, si compone di:

– Console chirurgica: è il centro di controllo. La tecnologia minimizza l’impatto del tremore fisiologico delle mani del chirurgo e i movimenti involontari;

– Carrello paziente: si compone di 4 braccia movimentatili e interscambiabili, montate su un’unica colonna, dedicata al supporto della fibra ottica e di strumenti da 5 mm a un massimo di 8 mm. Tali strumenti, chiamati Endowrist, consentono libertà di movimento su 7 assi (a differenza dei 4 gradi degli strumenti di laparoscopica convenzionale) e una rotazione di quasi 360°.

– Carrello visione: contiene l’unità centrale di elaborazione e processamento dell’immagine.

Sviluppato sul concetto della “Immersive Intuitive Interface”, il da Vinci Xi è l’unico sistema robotico che:

– traduce i movimenti del chirurgo in modo intuitivo;

– permette una reale visione 3D del campo operatorio. Il chirurgo viene letteralmente “immerso”, senza ausilio di occhiali o altre apparecchiature, all’interno del corpo del paziente.

Il sistema robotico da Vinci Xi, inoltre:

– è l’unico sistema che consente di intervenire attraverso la tecnologia Single-Site con un unico accesso attraverso l’ombelico;

– consente una chirurgia multiquadrante, agendo su organi posizionati in diversi distretti anatomici, senza la necessità di prevedere spostamenti del paziente o del robot.

I numeri e le applicazioni in chirurgia

Ad oggi risultano essere circa 3745 i sistemi robotici da Vinci nel mondo, di cui 81 in Italia. La chirurgia robotica da Vinci si applica in urologia (anche pediatrica), chirurgia generale, ginecologia (oncologica e benigna), chirurgia toracica, cardiochirurgia, otorinolaringoiatria, chirurgia dei trapianti

Fonte:
Intuitive Surgical Inc. 

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