Tumori e spazio: quando le Fake News nascono dalla stampa ufficiale

Tumori e spazio: quando le Fake News nascono dalla stampa ufficiale
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Agli inizi di settembre si è diffusa presso la stampa nazionale la notizia sulla possibilità di curare i tumori in assenza di gravità grazie alle ricerche del dott. Joshua Chou  un ricercatore australiano della Sidney University. Ma si tratta di una bufala

Poco tempo fa si è diffusa la notizia sulle pionieristiche ricerche del Dr. Joshua Chou, dell’Università di Sidney, che intende curare i tumori sfruttando alcune proprietà che emergono dall’assenza di gravità. Peccato che queste ricerche siano già state avviate e pubblicate da tempo e numerosi ricercatori in tutto il mondo stanno continuando a lavorare su questo filone.

Potremmo quindi dire che così com’è stata data la notizia sia un bufala,  una “quasi fake news”; la cosa grave è che a diffonderla ed avvalorarla sia stata la stampa nazionale. Proprio quella che dovrebbe combattere le fake news dando l’esempio, in primis controllando le fonti.

 

La raccolta fondi/crowdfunding del dott. Chou

Come reagireste a leggere sui giornali che un giovane ricercatore fa raccolta fondi per testare la possibilità di trasmettere immagini e suoni a distanza?

Bene del dott. Joshua Chou l’unica cosa certa che si trova sul web è che ha attivato un programma di raccolta fondi on line/crowdfunding con KickStarter. In sostanza chiede soldi per fare esattamente quello che molti ricercatori in tutto il mondo hanno già fatto e pubblicato.

E’ da molto tempo infatti che ricercatori da tutto il mondo studiano e pubblicano su prestigiose riviste internazionali riguardo al ruolo della gravità nel determinare il comportamento delle cellule, comprese quelle tumorali. Sia la NASA che l’ESA hanno attivi programmi di biomedicina spaziale all’interno dei quali si studiano anche questi fenomeni.

Pubblichiamo qui sotto la nota del prof. Mariano Bizzarri, uno dei principali ricercatori attivo nel campo della medicina spaziale, ex Presidente del comitato scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e direttore del Systems Biology Group Lab (www.sbglab.org) presso l’Università Sapienza di Roma.

Lo strano caso del Dr. Chou

E’ certo con sconcertante, quanto per altri versi piacevole, stupore che si legge e si apprende della brillante intuizione del dottor Joshua Chou, dell’Università di Tecnologia di Sydney, secondo il quale l’80% delle cellule tumorali morirebbe in assenza di gravità. Ed è veramente degno di nota che la Stampa internazionale si sia entusiasmata per un giovane ricercatore che, pur non avendo alcuna esperienza e nessuna pubblicazione al suo attivo, sia giunto a maturare idee (senza peraltro condurre direttamente alcun esperimento!) su cui moltissimi scienziati studiano ormai da trent’anni, comunicando i loro risultati in convegni, pubblicando sulle più accreditate riviste scientifiche, nell’alveo di specifici programmi di Biomedicina Spaziale organizzati dalle agenzie spaziali (NASA e ESA). Se il Dr Chou avesse avuto COGNIZIONE di quanto già fatto finora (perfino la rivista dell’Accademia dei Lincei ha tra l’altro dedicato un numero speciale a tale questione alcuni anni fa), si sarebbe accorto non solo che le sue stime sono fantasiose, ma che si è già studiato nel dettaglio il meccanismo d’azione. Non solo, ma il Dr Chou si sarebbe risparmiato l’impegno di mettere a punto quello che definisce “il “primo Cell Biological Microgravity Device”. Infatti, da trent’anni in numerosi laboratori di tutto il mondo si utilizzano diversi dispositivi (tra cui la random positioning machine) per conseguire su terra la microgravità.

 

Quella del Dr. Chou è quantomeno un’intuizione vintage

Tutto ciò premesso, e volendo dar credito alla ‘brillante’ intuizione vintage, varrebbe allora di far sapere al dottor Chou di informarsi bene prima di ripercorrere sentieri verso mete che la Scienza ha già raggiunto e valicato da tempo. Usi piuttosto il suo brillante cervello per superare i traguardi che altri hanno raggiunto da tempo: questo è il Progresso, non pensare di reinventare la ruota.

Quanto al circuito [Circo?] massmediatico, è meglio che gli operatori della comunicazione si informino un po’ meglio prima di sparare notizie che valgono tanto quanto l’indiscrezione per la quale “gli USA stanno progettando di andare sulla Luna”. È grave che la Stampa abbia provveduto a divulgare notizie di questo tipo senza alcuna previa verifica, magari rivolgendosi alle istituzioni da anni notoriamente studiano e ricercano in tale campo. Propalare notizie di questo tipo danneggia la Scienza e la Stampa, minandone sottilmente ma ampiamente la credibilità e validità.

Bibliografia essenziale:
  • Morabito C, Lanuti P, Caprara GA, Marchisio M, Bizzarri M, Guarnieri S, Mariggiò MA. Physiological Responses of Jurkat Lymphocytes to Simulated Microgravity Conditions.  Int J Mol Sci. 2019 Apr 17;20(8).
  • Masiello MG, Verna R, Cucina A, Bizzarri M. Physical constraints in cell fate specification. A case in point: Microgravity and phenotypes differentiation. Prog Biophys Mol Biol. 2018 Jan 4. pii: S0079-6107(17)30313-9. doi: 10.1016/j.pbiomolbio.2018.01.001
  • Vassy, J.; Portet, S.; Beil, M.; Millot, G.; Fauvel-Lafeve, F.; Karniguian, A.; et al. The effect of weightlessness on cytoskeleton architecture and proliferation of human breast cancer cell line mcf-7. FASEB J. 2001, 15, 1104–1106.
  • Krüger, M.; Melnik, D.; Kopp, S.; Buken, C.; Sahana, J.; Bauer, J.;Wehland, M.; Hemmersbach, R.; Corydon, T.J.; Infanger, M.; et al. Fighting thyroid cancer with microgravity research. Int. J. Mol. Sci. 2019, 20.
  • B.M. Uva, M.A. Masini, et al. Microgravity-induced apoptosis in cultured glial cells. Eur. J. Histochem. 46: 209-214, 2002
  • Bizzarri M., Cucina A., Palombo A., Masiello M.G. Gravity sensing by cells: mechanisms and theoretical grounds. Rend. Fis. Acc. Lincei, 2014, 25: 29-38.
  • Grimm, D.; Wehland, M.; Pietsch, J.; Aleshcheva, G.; Wise, P.; van Loon, J.; Ulbrich, C.; Magnusson, N.E.;Infanger, M.; Bauer, J. Growing tissues in real and simulated microgravity: New methods for tissue engineering. Tissue Eng. Part B Rev. 2014, 20, 555–566.

Fonti:

  • Raccolta fondi Dr. Chou: https://www.kickstarter.com/projects/choucollective/curing-diseases-in-space/description?lang=it
  • https://www.repubblica.it/scienze/2019/08/28/news/tumori_uccisi_dall_assenza_di_gravita_dallo_spazio_una_nuova_frontiera_per_le_cure-234520643/
  • https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/08/28/cancro-cosi-le-cellule-tumorali-muoiono-in-assenza-di-gravita/5415230/
  • https://tg24.sky.it/scienze/ricerca/2019/08/28/uccidere-tumori-spazio-iss.html
  • https://scienze.fanpage.it/cancro-lassenza-di-gravita-uccide-i-tumori-dallo-spazio-speranze-per-una-cura/
  • https://www.aboutpharma.com/blog/2019/08/28/tumori-uccisi-da-assenza-gravita-spazio-nuova-frontiera-cure/

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Mariano Bizzarri

Mariano Bizzarri

Professore presso La Sapienza di Roma, Dipartimento di Medicina Sperimentale. Nel 2005 è stato nominato membro del Comitato Scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e nel 2011 è stato eletto Presidente. Co-fondatore nel 2006 della Società Italiana per la biomedicina dello Spazio. Nel 2009 diventa capo del Centro Interdipartimentale di System Biology (www.sglab.org). E’ inoltre editor in chief della rivista scientifica Organisms.
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