A Natale pieni di coscienza

A Natale pieni di coscienza
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Quante volte agiamo autonomamente perché consapevoli dei propri pensieri, delle proprie azioni e delle proprie parole? Siamo consapevoli che NON VIVIAMO da soli?

Possiamo meditare, concentrarci sul nostro io, su cosa vogliamo nella nostra vita, pensare alla nostra missione…tutto sano e vero, ma non dobbiamo dimenticarci che viviamo inter-connesi con gli altri e questo legame è indissolubile.

E per fissare questa immagine di interconnesione globale vorrei proporvi alcuni contenuti.

Il Global Consciousness Project (GCP)

Il Global Consciousness Project (GCP) è un esperimento a lungo termine che indaga le proposizioni che possono verificarsi su scala globale dalle correlazioni dirette tra mente e materia. Il progetto è motivato da numerosi esperimenti che suggeriscono che il comportamento dei sistemi casuali può essere alterato da una intenzione mentale diretta

Dal 1998, il GCP ha mantenuto una rete globale di generatori di numeri casuali (RNG), ossia la registrazione di sequenze parallele di dati casuali in più di 60 siti in tutto il mondo.

In un approccio sperimentale innovativo per la questione di interazione mente-materia, la GCP propone che i dati dalla rete RNG devieranno dall’aspettativa durante quei periodi in cui accadono “Eventi globali”, definiti come episodi transitori di reazione mentale ed emotiva diffusa a grandi eventi mondiali.

La replica continua di un esperimento mette alla prova questa ipotesi misurando correlazioni attraverso la rete durante gli eventi designati. Ulteriori analisi rivelano la prova di associazione temporale-spaziale nei dati associati con gli eventi. I controlli escludono spiegazioni legate alla fisica convenzionale o ad errori sperimentali come fonte delle deviazioni misurate. 

I risultati suggeriscono che qualche aspetto della coscienza umana potrebbe essere coinvolto come fonte di effetti. Le pubblicazioni presentano una rassegna completa dei metodi e dei risultati sperimentali, dopo più di 11 anni di funzionamento ininterrotto.

In pratica..

Il GCP è un esperimento a lungo termine che pone domande fondamentali sulla coscienza umana.

I risultati suggeriscono che alcuni aspetti della coscienza possono essere una fonte di effetti anomali nel mondo materiale. Questo è un concetto provocatorio, ma senza dubbio una inizio di discussione.

In sintesi, l’evidenza suggerisce una interdipendenza tra coscienza e ambiente, ma i meccanismi alla base di questo fenomeno restano oscuriÈ importante considerare diversi scenari teorici: correlazione quantistica, effetti retrocausali e altre idee sono state discusse in questo contesto, ma questi concetti di fisica presentano solo deboli connessioni per l’esperimento GCP.

Più in generale, i risultati GCP sono rilevanti per lo studio della mente e del cervello perché portano direttamente su questioni fondamentali della coscienza

Il punto di partenza per molte ricerche nella scienza convenzionale del cervello è: quali sono le correlazioni neurali che danno origine alla coscienza?
La ricerca di correlazioni neurali è senza dubbio importante per un comprensione globale della coscienza umana. 

Noi in collegamento con il mondo

Infine, i risultati GCP ispirano a domande più profonde sul nostro rapporto con il mondo e con la persona della porta accanto.
Quali sottili collegamenti esistono tra le persone, e la coscienza è implicata in questo?

Questo argomento è motivo di riflessione sulle nostre responsabilità in un mondo sempre più connesso e sempre più invasivo sotto certi aspetti.

«La mente scientifica deve fornire non tanto le risposte giuste, ma quanto le domande giuste» ha detto Claude Levi-Strauss.

Interrogati

Con questa intenzione vi invito a sperimentare e a riscoprire, dove possibile ovviamente, il piacere del ripetere anche da adulti la domanda che tutti i bambini fanno: perché? 

Non é vietato domandarci chi siamo, chi volgiamo essere e in rapporto con gli altri e perché desideriamo che ciò accada. Da bambini le risposte venivano date dai nostri genitori o dai nostri maestri.

Alcuni ancora oggi sono alla ricerca di maestri di vita, religioni o filosofie  che possano aiutare a sgarbugliare il gomitolo dei nostri perché.

Ogni via è lecita, purché il gomitolo non ammuffisca in un angolo o peggio ancora venga sciolto da altri.

Buon natale! 
A voi e a tutti quelli vi stanno intorno.

Dr. Bandera

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