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Cosa non deve mai mancare in estate? L’acqua ed i sali minerali

Cosa non deve mai mancare in estate? L’acqua ed i sali minerali
Tempo di lettura: 3 minuti

Oggi si fa molta attenzione alle cause derivanti da una scorretta alimentazione, ma non ci si sofferma abbastanza sulle non trascurabili conseguenze dovute all’insufficiente apporto di acqua al nostro organismo.

 

 

Alimentarsi, infatti, significa mantenersi in vita; come è noto, tutti gli esseri viventi possono resistere intere settimane senza cibo, ma solo qualche giorno senza acqua. Insomma, l’acqua che beviamo non è solamente dissetante, bensì svolge un grande numero di funzioni insostituibili e per alcuni versi ancora sconosciute. 

 

 

 

L’acqua è vita. L’essere umano è composto per il 65% di acqua, una percentuale che varia a seconda dell’età e di altri fattori. La corretta idratazione è uno dei principi basilari per un ottimale funzionamento dell’organismo. L’acqua è per sua natura un solvente. Essa ha infatti la funzione di disciogliere e trasportare i principi nutritivi in tutte le cellule, di promuovere la digestione, di garantire la termoregolazione (mediante la sudorazione, anche impercettibile) e di trasportare le scorie fuori dal nostro corpo.

L’acqua pura, proveniente da sorgente, è naturalmente ricca di sali minerali come il sodio, il potassio, il cloro, il magnesio, che sono indispensabili per diverse funzioni dei nostri organi, muscoli e tessuti.

L’acqua svolge inoltre una funzione di ammortizzatore nei confronti degli organi più delicati quali l’occhio, l’orecchio interno e il cervello. 

 

Inoltre, alcune delle attività svolte da questa sono ancora semi-sconosciute: quella di fare da antenna e da trasmettitore di informazioni, oppure quella di essere una specie di serbatoio di memoria o di pila capace di ricaricare le nostre energie vitali che, per esempio, vengono a mancare più velocemente quando pratichiamo sport.

 

 

Attenzione allo sport durante l’estate. La necessità di reidratarsi è maggiore per uno sportivo, in proporzione al tempo e all’intensità dello sforzo.
Quando si pratica sport all’aperto, a temperature elevate, la perdita di sali minerali avviene molto più rapidamente ed è quindi fondamentale prediligere orari adeguati e reidratarsi, sia prima di fare attività che subito dopo aver finito. Si può bere anche durante la pratica sportiva, ma sono preferibili piccole quantità per evitare di sentirsi appesantiti.

 

L’eccessiva perdita di liquidi, in proporzione alla perdita di peso corporeo, può causare non solo alterazioni della performance (l’efficienza muscolare è infatti ridotta), ma disturbi gastrointestinali e persino collasso circolatorio e infarto cardiaco.  

 

 

Sudare fa bene! Sudare non piace quasi a nessuno. Se fossimo consapevoli, però, che questo è il modo migliore che il nostro corpo ha per espellere tossine non ci lamenteremmo della sensazione appicicosa che la sudorazione provoca. 

Il sudore è un liquido ipotonico escretato a livello cutaneo da circa 3 milioni di minuscole ghiandole sudoripare disperse su tutta la nostra superficie corporea. É composto da acqua, sodio, potassio, cloro, urea, immunoglobuline, acidi grassi, colesterolo e acido lattico. Dalla sua composizione si intuisce il perché l’attività fisica e, di conseguenza sudare, è consigliata per mantenersi in salute
Il volume giornaliero di liquido prodotto dal nostro organismo può variare da mezzo litro a quasi dieci litri a seconda dell’attività fisica svolta e dell’intensità, del clima e di caratteristiche personali. 

Ecco che si evince chiaramente il motivo per cui con temperature elevate, svuotando quasi completamente le riserve di sali minerali, dobbiamo necessariamente reintrodurli. E l’acqua non basta!

 

 

 

Le alleate dell’acqua: frutta e verdura. Infatti frutta e verdura, oltre a far parte di quegli alimenti che compongono l’elisir di lunga vita, sono indispensabili per ricaricare le nostre energie.

Come per l’acqua, d’estate aumenta il fabbisogno giornaliero di assumere frutta e verdura.
Sarebbe buona cosa scegliere frutti e verdure differenti nell’arco della giornata, in quanto a colori diversi corrispondono differenti antiossidanti.

I colori mettono allegria anche quando parliamo di nutrizione. I mirtilli, ad esempio, sono viola grazie alle antocianine, l’anguria, oltre ad essere il frutto più diuretico, ha quel colore rosso intenso grazie ai carotenoidi (tra cui il licopene)… Circondarsi di colori, quindi, è un piacere sia per la vista che per il nostro benessere!

 

 

 

Le buone regole. Le indicazioni le abbiamo sentite tante volte, ma ripeterle non guasta: bere 2 litri di acqua al giorno e soprattutto farlo anche se non si ha la sensazione di sete. Introdurre costantemente acqua nell’arco della giornata e non solo durante i pasti. Non assumere bevande ghiacciate (potrebbero causare effetti gastrointestinali indesiderati e mal di testa). Mangiare maggiori quantità di frutta e verdura, comprarne poca e spesso, in quanto, col caldo, matura più velocemente.

Fonti:

www.educazionenutrizionale.granapadano.it/it/corretta-alimentazione-e-stile-di-vita/consigli-sull-attivit%C3%A0-fisica/sport:-attenzione-ai-sali-minerali

www.istituto-albert.it/Materiali%20didattici%20studenti/Baffa/vitamine-sali-acqua.pdf

www.cristalfarma.it/it/community/i-nostri-consigli/l-importanza-dell-aqua-per-il-corpo-umano.html 

 

 

Per uleriori approfondimenti sul tema dell’acqua vi consigliamo di vedere l’intervista al Prof. Spaggiari:

https://www.youtube.com/watch?v=RBFKQfsKCIs

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