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Malditesta nel Paese delle Meraviglie

Malditesta nel Paese delle Meraviglie
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Stralci di confidenze di due cefalgici famosi, Lewis Carrol e Carl Nilsson Linaeus, illuminati, forse, dall’emicrania.

«… ho l’impressione che la mia testa si rimpicciolisca sino alle dimensioni d’un’arancia…», «da un istante all’altro è come se avessi due corpi e due teste, quattro gambe e due braccia destre che funzionano a turni alternati», «d’improvviso la testa mi si taglia in due e ne salta fuori un me stesso in miniatura, che però velocemente raggiunge la statura normale…».

Ecco stralci di confidenze/testimonianze di cefalalgici che ci tuffano dritti nelle deliranti visioni di Alice nel Paese delle Meraviglie: non per niente Lewis Carrol era vittima di gravi crisi emicraniche, precedute come sappiamo da allucinanti aure.

Ne sono creature Bianconiglio che corre corre corre via inafferrabilmente in continuazione, lo Stregatto che appare/scompare attorno al suo sardonico sorriso, il CappellaioMatto – dove si porta il cappello? – che lucidamente sfilosofeggia sui suoi noncompleanni…

E quanto a sentirsi sdoppiati e funzionanti a segmenti collegati ma indipendenti, conviene ricordare qui che lo scrittore Lewis Carrol era l’altra personalità/pseudonimo del matematico Charles Lutwidge Dogson, che nel corso delle proprie atroci crisi emicraniche era preda di quelle allucinazioni che lo psichiatra oxoniense J. Todd ha spiegato psicanaliticamente come «turbe del senso di spazio e tempo, sdoppiamento della personalità, “sindrome di Lilliput” (sensazione d’essere altissimi o piccolissimi), impressione di levitazione».

Scienziato puro, che ha reimpostato razionalmente lo studio della Natura, e cefalalgico puro fu per tutta la vita Linneo, da cui apprendiamo che «prima dell’arrivo dell’attacco emicranico spesso sentiva qualcuno camminargli al fianco, e si girava per capire chi fosse». Il padre della nomenclatura naturalistica denominò questo suo allucinatorio accompagnamento Doppelgànger: adesso si dice “allucinazione autosomica”.

Lewis Carrol/Charles Lutwidge Dogson ha immaginato Alice e il suo mondo, Carl Nilsson Linaeus/Carl von Linnè ha immaginato una sistematica del mondo naturale che dura tuttora: l’hanno fatto nonostante la cefalea, o grazie all’emicrania?

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Sergio Angeletti

Sergio Angeletti

Presidente vicario dell'ASMI­ - Associazione Stampa Medica Italiana nell'FNSI­ - Federazione Nazionale Stampa Italiana. Maggiori info sul nostro collaboratore
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